

Il mese di luglio l'ho iniziato con un'immagine delle bolle su fondo verde/azzurro, ora termino agosto con queste immagini di bolle su fondo rosso, realizzate ieri sera...
Quel che mi affascina in tali immagini è la sensazione quasi "tattile" delle bolle di diverse dimensioni, che costituiscono una specie di sedimento (come sassolini bianchi) o piccoli corpuscoli che nuotano nel nostro sangue, assumendo sempre posizioni nuove in base a come viene girata la diapositiva...
Soprattutto la prima fotografia mi ricorda alcuni quadri contemporanei, dove la linea netta orizzontale divide la terra dal cielo, una sensazione di quiete, seppur instabile. Mi immagino che se potessi camminare su quel terreno di bolle probabilmente sprofonderei all'interno...
Ciò che consideriamo più pesante solitamente, spinto dalla legge di gravità, va a fondo e viceversa... ma nelle diapositive seppure le bolle più leggere vanno verso l'alto vengon poi proiettate ai nostri occhi al contrario... ecco quindi che la cosa più leggera diventa più pesante, perdendo il suo contesto ed assumendo nuova forma, nuovo valore... metafisica, o semplice immaginazione?
ecco come un semplice strumento ed esercizio può portare a nuove considerazioni della realtà.



